Uniti per i nuovi nati, per le famiglie

20 Maggio 2020
Sanità e Sociale

Di fronte al calo dei nuovi nati, al rischio povertà dei giovani e, di conseguenza, delle loro famiglie, è con un bel FINALMENTE che tutto il mondo impegnato nel sostegno alle famiglie accoglie questa legge regionale.

Sono stata felice di vedere accolte alcune mie proposte:

  • di agire promuovendo la parità lavorativa fra donne e uomini, in garanzia di quanto previsto dalla Costituzione,
  • di valorizzare l’apporto dei Consultori, assenti nella progettazione di partenza del Progetto di Legge,
  • ma specialmente in sostegno delle Adozioni, perché non esiste genitore di serie A e genitore di serie B: la Regione ha obbligo di sostenere parimenti le famiglie adottive, fonti di arricchimento culturale e sociale per la Comunità veneta, dimenticate troppo spesso nonostante il peso enorme, psicologico ed economico, che affrontano.

MA LA LEGGE COSA PREVEDE?

– 9 milioni di euro per il 2020 (pochi, è vero. Ma temo non verrà attivata prima della fine dell’anno! Staremo a vedere cosa faranno nel prossimo bilancio)

Finanzia le misure già esistenti per le famiglie numerose, quelle monoparentali e per gli orfani,

Introduce

  • bonus pre-natale,
  • supporto iniziative per la conciliazione degli orari lavoro-famiglia
  • piano per l’obiettivo “asilo nido gratis”,
    servizio di conciliazione tra genitori,
  • sportelli per l’assistenza e divulgazione delle misure.

Peccato per i no alle proposte della minoranza:

  • Agevolazioni per le vacanze delle famiglie meno abbienti,
  • Sostegno alle giovani coppie per l’Autonomia Abitativa e per la formazione alla genitorialità,
  • Un portale web dedicato ai servizi per la famiglia che, in epoca smart, vive in una Regione dove la politica vuole ancora carta e penna, burocrazia e soli punti informazione fisici.

COSA NE PENSO?

Si passi ora ai progetti operativi, urgentemente!

Specialmente oggi, con i disastrosi disagi emersi a carico dei genitori a causa del Coronavirus, è urgente partire in quarta, recuperando gli anni persi con un’offerta di sostegno alla famiglia sconnessa, frammentata e scarsa di risorse economiche.

Solo così supereremo l’enorme gap di offerta a sostegno dei genitori, sia in termini economici che formativi, specie i più giovani e soli, nella gestione dei neonati, dei costi degli asili, delle spese gravose e delle urgenze di accompagnamento all’essere genitori consapevoli.

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Una replica a “Uniti per i nuovi nati, per le famiglie”

  1. Visto che il peso dei bambini a casa da scuola nella maggior parte dei casi, soluzioni che evitino rischio con apertura nidi, centri estivi, ecc difficile. Perche’ non favorire una formazione veloce on line e creare opportunita’ di lavoro a prrsone che non lo hanno .. Mi viene in mente tipo Tagesmutter con 3/4 bambini. Ne ho parlato ma non ho mai sentito una proposta simile.

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