UE, GUARDA (VERDI-AVS): FITTO ASCOLTI REGIONI SU RIFORMA COESIONE, DA PRESIDENTE PUGLIA SI SAREBBE RIBELLATO

24 Febbraio 2026

Bruxelles, 16 ottobre 2025 – “Mi chiedo se il Raffaele Fitto presidente della Regione Puglia avrebbe accettato la riforma della politica di coesione proposta dal Raffaele Fitto vicepresidente esecutivo della Commissione von der Leyen, contro la quale ieri si sono espresse all’unanimità le Regioni europee.” Così Cristina Guarda, eurodeputata dei Verdi eletta nelle liste di Avs, intervenuta oggi nell’incontro annuale congiunto della commissione Affari regionali (REGI) del Parlamento Ue e della commissione per la Politica di coesione territoriale e il bilancio dell’Ue (COTER) del Comitato europeo delle regioni.

“Dire che ‘decidono gli Stati membri’ non è una semplificazione, ma vuol dire abdicare al proprio ruolo. Significa togliere centralità strategica alle Regioni, aprire la porta a una pericolosa politicizzazione nell’allocazione delle risorse e a una gestione nazionale che rischia di creare nuovi squilibri. Bene la conferma dei fondi dedicati alle regioni meno sviluppate, ma perché Fitto ha cancellato ogni garanzia per le regioni in transizione o quelle più sviluppate? Gli obiettivi climatici sono svuotati di senso: perfino i parcheggi autostradali finiscono tra i ‘contributi positivi’,” aggiunge.

“Il voto espresso ieri dal Comitato europeo delle Regioni conferma la gravità della situazione. Le Regioni d’Europa hanno chiesto con forza una revisione della proposta: è la prova che la linea di Fitto non solo ignora e svilisce i territori, ma mette in conflitto politiche fondamentali come la PAC e il Fondo sociale, creando una competizione folle e dannosa,” prosegue. “Se non ci sono risposte vere a queste domande – conclude Guarda – diventa difficile accettare una proposta che in un colpo solo svuota di senso europeo tre pilastri che hanno costruito l’Unione: la coesione, la politica agricola comune e il fondo sociale. Fitto ascolti le Regioni e torni sui suoi passi.”

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