UE, GUARDA (AVS), “VOTO IN DELEGA PER LE MEP MADRI APPROVATO IN PARLAMENTO UE, PASSO STORICO CONTRO ESCLUSIONE DELLE DONNE DALLA POLITICA”

29 Aprile 2026

STRASBURGO, 29 APRILE – “Per troppo tempo la maternità è stata trattata come un ostacolo alla piena partecipazione politica delle donne. In realtà, è il sistema ad essere stato escludente. Senza strumenti adeguati, le donne vengono di fatto spinte fuori dai processi decisionali proprio mentre continuano a rappresentare cittadine e cittadini” lo dichiara l’eurodeputata Cristina Guarda, di Alleanza Verdi e Sinistra, tra le promotrici della proposta.

“La possibilità di delegare il voto fino a tre mesi prima del parto e nei sei mesi successivi non è una concessione, ma un atto di giustizia. Significa riconoscere che il lavoro di cura ha valore politico e che la rappresentanza non può essere interrotta da una gravidanza. È una misura femminista perché redistribuisce potere e rompe una norma pensata su un modello maschile di disponibilità totale, dove il lavoro di cura non è mai equamente redistribuito” continua Guarda.

“Abbiamo anche ottenuto garanzie su trasparenza e tracciabilità, dimostrando che ampliare i diritti non indebolisce le istituzioni, le rafforza. Ora serve completare rapidamente l’iter con l’adozione formale e la ratifica degli Stati membri, su cui vigileremo” spiega.

“Questa non è la fine di una lotta, ma un precedente per tutte. Continueremo a lavorare perché chi sceglie la genitorialità, in politica come altrove, non debba più scegliere tra il proprio corpo, la propria vita e il proprio ruolo pubblico. Le istituzioni europee e la politica in generale devono diventare uno spazio davvero accessibile a tutte e tutti” conclude.

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