UCRAINA, GUARDA (VERDI-AVS): PASTORE EVANGELICO DETENUTO DA ESERCITO UCRAINO PER OBIEZIONE DI COSCIENZA, UE VERIFICHI RISPETTO DIRITTI UMANI

24 Febbraio 2026

BRUXELLES, 8 AGOSTO 2025 – L’eurodeputata dei Verdi Cristina Guarda, eletta nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra, presenterà un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea sul caso di Oleksandr, cittadino ucraino detenuto in un centro di addestramento militare per aver esercitato il diritto all’obiezione di coscienza.

“È fondamentale che il sostegno europeo all’Ucraina sia accompagnato da un monitoraggio attento del rispetto dei diritti umani, inclusa la libertà di coscienza. L’Europa deve generare strategie di pace, perché continuare a inviare armi non fermerà questa dannata guerra,” dichiara Guarda. “Ringrazio Operazione Colomba per aver portato alla luce il caso Oleksandr, un ragazzo di trent’anni che vive a Kherson dove da qualche anno è stato ordinato pastore evangelico. In questa fase del conflitto, si registra un aumento delle segnalazioni da parte delle organizzazioni umanitarie e delle fonti giornalistiche che documentano episodi di arruolamento forzato in Ucraina, in contrasto con gli standard europei e internazionali in materia di diritti umani,” aggiunge.

“L’obiezione di coscienza è riconosciuta dall’articolo 10 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e rappresenta un diritto inviolabile anche in tempo di guerra. L’Ucraina, candidata all’adesione all’Unione europea dal giugno 2022, dovrebbe dimostrare di essere conforme ai valori fondanti dell’UE. Chiederò alla Commissione di chiarire se nel processo di adesione è prevista la verifica del rispetto del diritto all’obiezione di coscienza, quali siano gli strumenti di monitoraggio attivati e le iniziative possibili per la tutela degli obiettori, incluso il caso di Oleksandr,” conclude.

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