TAGLIAMENTO, GUARDA (AVS): “EUROPA ASCOLTI I CITTADINI, PROGETTO DELLA REGIONE FRIULI MINACCIA RE DEI FIUMI ALPINI”
BRUXELLES, 23 MAR – “Oggi il grido d’aiuto per la tutela del Tagliamento arriva ufficialmente di nuovo nel cuore delle istituzioni europee. L’audizione in Commissione Petizioni rappresenta un passaggio fondamentale per sventare un progetto che rischia di compromettere irrimediabilmente l’ultimo fiume alpino a mantenere caratteristiche di naturalità uniche in Europa”. Lo dichiara in una nota Cristina Guarda, eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, in occasione della discussione della petizione n. 0524/2025 presentata dall’associazione ‘Assieme per il Tagliamento’ e sostenuta da quasi 13 mila firme.
“La petizione denuncia con forza le possibili violazioni delle normative ambientali comunitarie da parte della Regione Friuli-Venezia Giulia”, spiega l’esponente dei Verdi. “Parliamo di un intervento, la traversa laminante presso il ponte di Dignano, che insiste su zone protette (ZPS e ZSC) e che sembra ignorare i vincoli imposti dalle Direttive Habitat e Uccelli, oltre alla Direttiva Quadro sulle Acque. È inaccettabile che, a fronte di un corpo idrico in stato ecologico elevato, si proceda con soluzioni che la stessa comunità scientifica ritiene parziali e potenzialmente dannose” continua Guarda
Secondo Guarda, già autrice di un’interrogazione alla Commissione UE sul tema, il progetto della Giunta regionale non garantirebbe la sicurezza idraulica totale, trascurando alternative più sostenibili. “Ringrazio i comitati e la comunità scientifica per questa mobilitazione straordinaria. La difesa del Tagliamento non è una battaglia locale, ma una questione di rilievo europeo: non permetteremo che il ‘Re dei fiumi alpini’ venga sacrificato in nome di una progettazione miope. Chiediamo che la Commissione Europea intervenga con urgenza per verificare la conformità degli interventi e proteggere questo patrimonio inestimabile” conlcude.
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