PER GLI AGRICOLTORI NON SOLO SUSSIDI: PREZZI GIUSTI, INNOVAZIONE E STRATEGIE PER PRODURRE NONOSTANTE LA CRISI CLIMATICA
BRUXELLES, 25 FEB – “Stiamo perdendo l’occasione di salvaguardare l’agricoltura di fronte a una crisi climatica da +4 gradi: l’agricoltura e le aree neo rurali saranno le prima a pagare e oggi non abbiamo piani di adattamento, né strategie per garantire prezzi giusti che permettano agli agricoltori di non vivere di soli sussidi”, così afferma l’eurodeputata Cristina Guarda di Alleanza Verdi e Sinistra, intervenendo a Bruxelles al forum di ANSA Europa sulla PAC post-2027.
“La politica agricola dovrebbe remunerare chi genera servizi ecosistemici come lo stoccaggio dell’acqua, ma oggi si rischia, in nome di una finta semplificazione, di non garantire nemmeno il minimo indispensabile” afferma Guarda. “I negoziati tra Parlamento e Commissione non possono ridursi a scambi di letterine senza proposte chiare. La proposta della Commissione mette in competizione agricoltori, comuni e medie imprese: le regioni del centro e nord Italia rischiano di dover rincorrere le risorse sperando nella benevolenza del governo nazionale, con il pericolo di una gestione politicizzata e scorretta dei fondi”, spiega l’eurodeputata.
“Da agricoltrice e neo-mamma, sono preoccupata: se mancano i servizi per l’infanzia nelle zone rurali, le donne restano fuori dai giochi. Il Parlamento deve correggere queste storture per non trasformare l’Europa in un’istituzione che mette i cittadini gli uni contro gli altri invece di preservarli”, conclude.
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