GUARDA (AVS): “SU SORGÀ SCHIAFFO A TERRITORIO ED ECONOMIA. REGIONE E COMUNE VOLTANO LE SPALLE AI CITTADINI”

24 Luglio 2026

BRUXELLES, 24 LUGLIO 2026 – “Il via libera definitivo alla discarica di car fluff a Sorgà è l’ennesima dimostrazione di una totale assenza di pianificazione economica e ambientale da parte della Regione Veneto. Si sceglie consapevolmente di sacrificare un territorio fragile e a forte vocazione agricola in favore di una gestione dei rifiuti insostenibile, calpestando la salute dei cittadini e la tutela delle risorse idriche”. Lo dichiara in una nota l’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, Cristina Guarda, commentando l’esito della Conferenza di servizi che ha escluso l’applicabilità della legge regionale sulle “discariche di confine” al sito veronese.

“Insieme alla precedente amministrazione comunale e ai comitati locali abbiamo lavorato con la massima intensità per proteggere questo territorio e le sue produzioni tipiche “, prosegue Guarda. “Siamo di fronte a un’area che già soffre una forte depressione economica, causata dalla mancanza di una visione industriale e di un accompagnamento regionale dopo le gravi crisi del settore manifatturiero e del mobile. Anziché valorizzare l’agricoltura di qualità, la Regione svende il territorio, ignorando peraltro le pesanti criticità idrogeologiche legate a una falda freatica superficiale vicinissima al piano di campagna, già evidenziate dal TAR a inizio 2025”.

“Fin dall’inizio l’iter autorizzativo è stato sbilanciato e piegato alle indicazioni dell’azienda proponente anziché fondarsi su valutazioni tecnico-scientifiche terze. Trovo sconcertante la retorica della maggioranza in Consiglio regionale: fare leggi ‘manifesto’ sulle discariche di confine a posteriori, sapendo perfettamente che non avrebbero fermato procedimenti già avviati, è una presa in giro verso chi vive questi territori. Un atteggiamento ipocrita da parte di chi si proclama a parole difensore dell’agricoltura. Amareggia inoltre l’atteggiamento rinunciatario della nuova amministrazione di Sorgà, mentre un plauso va alla Provincia di Verona per aver espresso con coerenza l’unico voto contrario in Conferenza di Servizi”.

“Ricordo che vicende analoghe, come la discarica di car fluff a Sona, hanno già dimostrato quali rischi di inquinamento e compromissione ambientale comporti la superficialità nella gestione di questi rifiuti” conclude Guarda. “Nelle prossime settimane approfondirò i dettagli tecnici dell’iter insieme ai legali e ai comitati locali per valutare ogni azione possibile, inclusa una segnalazione formale alla Commissione UE e alle istituzioni europee per verificare il rispetto delle direttive ambientali comunitarie”, conclude l’eurodeputata.

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