GUARDA (AVS): “MAB UNESCO, SUI COLLI BERICI GUERRA TRA FDI E LEGA, NOI STUDIAMO I FATTI: NESSUN VINCOLO IN PIÙ”

9 Settembre 2026

“Il MASE ci ha confermato per iscritto che il riconoscimento non introduce restrizioni ulteriori. Mentre la maggioranza si divide tra cacciatori e industriali, un’opportunità per il territorio rischia di finire ostaggio della propaganda”

BRUXELLES, 9 SETTEMBRE 2026 — “Perché Fratelli d’Italia e Lega si stanno facendo la guerra sull’inserimento dei Colli Berici tra le aree MAB UNESCO?”. Se lo chiede l’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra Cristina Guarda, intervenendo sulla candidatura del territorio vicentino al riconoscimento come Riserva della Biosfera del programma “Man and the Biosphere” dell’UNESCO.

“C’è chi continua a parlare di ‘vincoli che verranno imposti alle popolazioni e alle attività ricadenti in quell’area’, ma dalla risposta che abbiamo ricevuto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, a seguito delle domande che avevamo posto proprio su questo punto, risulta chiaramente che non ci saranno vincoli ulteriori rispetto a quelli già esistenti”, spiega Guarda.

“Mentre la maggioranza di governo si sfalda tra interessi diversi, con cacciatori e industriali che si contendono la linea da tenere, noi preferiamo studiare le carte, approfondire i dossier e avere i riscontri giusti prima di parlare. Non basta agitare paure per fare campagna elettorale, soprattutto quando le paure non hanno fondamento”, dichiara.

“Il riconoscimento MAB UNESCO è una buona pratica e una buona notizia per il territorio: l’iscrizione nella rete mondiale delle riserve di biosfera permetterebbe ai Colli Berici di entrare a far parte di un network internazionale che oggi in Italia conta già oltre venti aree riconosciutee che unisce tutela della biodiversità e sviluppo sostenibile delle comunità locali”.

“Chi amministra e fa politica ha il dovere di informare correttamente i cittadini, non di alimentare allarmismi per calcolo elettorale interno alla coalizione”, conclude l’eurodeputata.

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