GUARDA (AVS): “BENE COMUNE VINCE SU INTERESSI RICCHI E FONDI STRANIERI, STOP RESORT TAVOLARA”

2 Luglio 2026
BRUXELLES, 2 LUGLIO 2026 – “La revoca dell’autorizzazione per il glamping di lusso a Cala Finanza, davanti a Tavolara, è una vittoria straordinaria della mobilitazione popolare, della trasparenza e del rispetto delle regole. Non si possono bypassare le norme ambientali che l’Unione Europea ha istituito per tutelare i beni comuni a suon di eccezioni, progetti strategici e commissariamenti. Le leggi si rispettano, non si aggirano”. Lo dichiara in una nota l’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra Cristina Guarda.
“Il problema è strutturale e politico  ed è lo stesso modello predatorio contro cui sta reagendo con forza il popolo albanese, insegnandoci che lottare serve. Il governo di Giorgia Meloni non può scavalcare Regioni, Comuni e Soprintendenze per costruire resort a cinque stelle destinati ai ricchi a discapito della cittadinanza. Quello che è successo a Tavolara, succede anche a Ostuni, in Puglia, svenduta sfruttando le agevolazioni della Zes e su cui attendiamo la sentenza del Tar dopo il ricorso di cittadini e Legambiente”.
“Utilizzare le procedure semplificate previste dalla Zes (Zona Economica Speciale) per aggirare la pianificazione territoriale e paesaggistica vigente nell’isola è inammissibile. Lo sviluppo territoriale si fa progettando con le comunità, non calando dall’alto progetti impattanti su natura e cittadini”.
“Un ringraziamento profondo va ai cittadini e ai comitati che si sono attivati con coraggio e determinazione, e alla deputata di AVS Francesca Ghirra, che ha portato immediatamente la battaglia in Parlamento con un’interrogazione ai ministeri coinvolti. Questa revoca dimostra che quando la cittadinanza attiva e le istituzioni fanno squadra, la tutela del territorio e del bene comune possono vincere contro gli interessi di pochi”, conclude Guarda.
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