Comunicato stampa: INQUINAMENTO, GUARDA (VERDI-AVS): REGIONE VENETO SPENDE 10 MILIONI PER SPOSTARE L’INQUINAMENTO. ZERO EURO PER ELIMINARLO E RIQUALIFICARE

24 Febbraio 2026
(Vicenza, 20 gennaio 2026) GUARDA, AVS: La Giunta regionale del Veneto ha approvato uno stanziamento di 10 milioni di euro per prolungare di 4 km il collettore del Consorzio ARICA, spostando lo scarico nel fiume Fratta Gorzone. Un’opera, di cui si discute da anni, che non prevede alcun intervento per ridurre gli inquinanti, tra cui i PFAS, che continuano a fuoriuscire dal collettore.
«È l’ennesima opera infrastrutturale inutile mascherata da sostenibilità ecologica. Spostare lo scarico di 4 km più a valle non risolve nulla, è come spostare lo sporco sotto il tappeto del vicino. Quest’acqua inquinata viene poi usata per irrigare i campi e produce il cibo che finisce sulle nostre tavole. Non è rispettoso per nessuno, agricoltori in primis, spendere dieci milioni di euro per un tubo che non elimina un grammo di inquinamento, mentre non si investe un euro per ridurre le emissioni industriali alla fonte» dichiara Cristina Guarda, eurodeputata dei Verdi eletta nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra.
«Il Veneto continua a gestire le emergenze ambientali con la logica dello spostamento invece che della bonifica e della prevenzione. Serve intervenire dove conta davvero: ridurre drasticamente gli scarichi industriali, accompagnare le aziende verso cicli chiusi, investire in depurazione avanzata e riqualificazione. Pieno sostegno ai sindaci di Minerbe e Pressana che chiedono di utilizzare quei fondi per interventi reali. L’acqua, l’aria e la terra sono beni comuni che ci permettono di vivere: da loro dipende la nostra salute e la nostra sopravvivenza» conclude Guarda
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