Cinghiali immessi negli Euganei, ora basta!

9 Luglio 2025

L’episodio avvenuto nel Parco Regionale dei Colli Euganei, dove è stata abbattuta una femmina di cinghiale in lattazione con un foro auricolare compatibile con la rimozione di una marca identificativa da allevamento, è un campanello d’allarme che non possiamo ignorare. E non è il primo: un caso analogo era stato segnalato lo scorso anno. Se fosse confermata la provenienza da un allevamento privato, ci troveremmo di fronte a una grave violazione delle normative vigenti. È per questo che chiediamo che l’allevamento dei cinghiali venga vietato su tutto il territorio nazionale.

Il Parco dei Colli Euganei è parte della Rete Natura 2000, e questo comporta obblighi precisi di tutela. L’introduzione di fauna da allevamento rappresenta una minaccia diretta agli equilibri ecologici e alla salute pubblica, oltre che un danno economico concreto — soprattutto se consideriamo il rischio crescente legato alla peste suina africana (PSA). Come Verdi, riteniamo fondamentale introdurre la sterilizzazione controllata come misura efficace e non cruenta per contenere la popolazione dei cinghiali e proteggere la biodiversità del Parco.

Non è credibile affidare la gestione al mondo venatorio, che negli anni ha contribuito a creare il problema. La prevenzione passa da scelte coraggiose e razionali, non da interessi privati. Oggi, insieme ad Andrea Zanoni, consigliere regionale di Europa Verde, rinnoviamo l’appello per un divieto nazionale dell’allevamento dei cinghiali. Oltre a costituire una possibile origine di immissioni illegali, questi allevamenti sono un fattore di rischio concreto per la diffusione della PSA, con conseguenze potenzialmente devastanti per la filiera suinicola italiana e la salute pubblica.

Non si può più ignorare l’impatto di un’attività che genera più costi e pericoli che benefici. Servono regole chiare, controlli rigorosi e un vero piano nazionale di contenimento. Il Parco, la sua fauna e i suoi cittadini meritano risposte serie.


Leggi il comunicato stampa.

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