CABINOVIA SOCREPES, GUARDA (VERDI-AVS): ALLARMI IGNORATI, SI APRE LA VORAGINE. PRESENTATO ESPOSTO

24 Febbraio 2026

9 SETTEMBRE 2025 – “Quello che sta accadendo a Socrepes era stato
previsto: oggi un terreno fragile e argilloso si è aperto con una crepa
di 15 metri nei pressi del cantiere della cabinovia. Non servivano
grandi poteri profetici, bastava ascoltare cittadini, associazioni ed
esperti che da mesi denunciavano il rischio di frane e instabilità.
Invece, istituzioni e imprese hanno preferito minimizzare e accusare gli
ambientalisti di voler bloccare lo sviluppo. Oggi la realtà li
smentisce: andare avanti nonostante tutto significa mettere in pericolo
persone, paesaggio e un patrimonio UNESCO,” dichiara Cristina Guarda,
eurodeputata dei Verdi eletta nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra.

“Proprio per questo, ho presentato un esposto alle autorità competenti,
chiedendo verifiche immediate, l’accesso agli atti e la sospensione dei
lavori finché non sarà garantita la sicurezza dell’area. È gravissimo
che davanti a uno squarcio nel terreno, con sopralluoghi in corso e
residenti costretti a rivolgersi al TAR, la priorità del cantiere sia
solo ‘sistemare in fretta e continuare i lavori’. La sicurezza non è un
dettaglio da sacrificare sull’altare degli interessi di pochi. Se oggi
le Dolomiti sono meta di turismo mondiale è perché rappresentano
bellezza e natura intatta: distruggerle con opere speculative significa
togliere futuro all’intero territorio. È ora di fermarsi e di scegliere
finalmente una politica che ascolti i cittadini e investa in soluzioni
sostenibili e rispettose delle montagne,” conclude.

CONDIVIDI:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *