Soppressione di un equino e segnalazione di presunti maltrattamenti a Fieracavalli: la commissione interna ha segnalato l’accaduto?

7 Novembre 2022
Animali

Presentata interrogazione in Consiglio regionale, la partecipazione da parte della Regione non sia solo di facciata, ma sia altresì garante della salute degli animali.

La 124^ Fieracavalli, che si è tenuta tra il 6 e il 9 novembre a Verona è stata una edizione iniziata con la soppressione di Tango, un bellissimo cavallo a seguito della frattura della gamba in conseguenza dallo scivolamento dell’equide a pochi minuti dall’ingresso nel box destinato a ospitarlo.

Da alcune ricostruzioni emergerebbe che le cause dell’incidente potrebbero essere riconducibili alle condizioni del pavimento del box: in cemento, privo del fondo antisdrucciolo e con un tombino al suo interno.

Quindi non osservanti delle disposizioni previste dal Codice di gestione per la tutela e la gestione degli equidi.

Inoltre, l’associazione Horse Angels ha altresì pubblicamente segnalato alcune ipotesi di maltrattamento su alcuni cavalli presenti, aventi evidenti manifesti segni di denutrizione o, tra le altre cose, strattonati con catene alla bocca.

Sapendo che Fieracavalli si è dotata di una commissione etica per il benessere animale, grazie alla collaborazione con Progetto Islander Onlus, e di una apposita commissione veterinaria, è inevitabile chiedersi se specie quest’ultima commissione abbia provveduto a segnalare quanto accaduto alle autorità competenti.

Visto che all’interno vi sono anche veterinari pubblici, la Regione del Veneto è consapevole di quanto accaduto?

Quali verifiche intende mettere in campo a tutela della propria autorità, visto che la Giunta regionale ha approvato la partecipazione regionale e la relativa programmazione operativa alla manifestazione fieristica?

Inoltre, va ricordato la prevista la partecipazione di veterinari pubblici delle ASL, inclusa quella territorialmente competente, all’interno del comitato dei veterinari dell’ente fiera.

Per questo ho presentato una interrogazione in Consiglio regionale, sottoscritta e supportata dal collega Andrea Zanoni.

Il nostro obiettivo politico ed istituzionale deve essere quello di aiutare la Fiera a migliorarsi adeguandosi agli standard delle fiere equestri internazionali, dove i cavalli hanno corsie riservate sempre, i box sono in zone con ridotto stress e pavimentazioni adeguate, i controlli riguardo la salute, gli strumenti e i modi con cui i conduttori e gestori si approcciano al cavallo rispettosi della dignità di questo splendido animale.

È un lavoro complesso, ma senza questo impegno, la storia di Fiera Cavalli non basterà.

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La nostra Regione non può supportare eventi che mettono a rischio la salute degli animali presenti, soprattutto in occasione di iniziative di respiro internazionale.

Qui potete trovare il testo della mia interrogazione in Consiglio regionale: https://bit.ly/3UGO0n0

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Una replica a “Soppressione di un equino e segnalazione di presunti maltrattamenti a Fieracavalli: la commissione interna ha segnalato l’accaduto?”

  1. Ineccepibile in forma e contenuti. Cio’ che hai scritto e’ frutto di raziocinio e umanita’! In fondo stai facendo un favore alla Giunta, affinche’ non faccia figuracce dovute a superficialita’ nelle valutazioni. Bene!

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