Delta del Po e Riviera del Brenta: fine dell’oblio, con beffa!
Nonostante il culto del dio Po, da questa maggioranza solo briciole ad una delle aree più belle e fragili della nostra Regione: 100.000 euro per la Camargue italiana, il Delta, 150 per l’area del Brenta.
Oggi il Consiglio ha posto fine a quasi un lustro di oblio del Delta del Po e della Riviera del Brenta: gravemente insufficiente lo stanziamento di 250 mila euro per il rilancio economico e sociale! Per anni e anni la Regione non ha saputo dare riscontro alla richiesta di aiuto di due territori strategici per la loro bellezza, unicità e fragilità, pur ricchi di progetti chiusi nei cassetti da troppi anni.
Per questo ho proposto di stanziare nel prossimo bilancio almeno 1 milione per ognuno dei territori svantaggiati: parliamo di aree che parevano uscite dal radar della politica regionale, questo a causa di una scarsa progettazione da parte della politica regionale e ciò testimonia come non bastino i fondi europei, ma serva uno stanziamento r
egionale chiaro capace di dare una prospettiva alla progettazione dei Comuni.
Purtroppo, invece di intraprendere un coraggioso percorso di politiche del territorio, capaci di coinvolgere al contempo amministrazioni e cittadini, la Maggioranza oggi ricorre alla ennesima soluzione tappa buchi: mentre la legge regionale n .16 del 1993 destinava al solo Veneto Orientale più di 5 miliardi di lire, oggi il Consiglio ha approvato lo stanziamento di appena 100 mila euro per il Delta e 150 mila per l’area Brenta.
Come si pensa di finanziare i grandi progetti sviluppati e valutati dalla Conferenze dei Sindaci con un budget ridicolo rispetto alle esigenze?
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