Magredi friulani devastati, interrogo la Commissione Ue

18 Luglio 2025

Ho depositato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere indagini approfondite sui gravi danni ambientali subiti dalla zona di protezione speciale Magredi del Cellina, nei pressi di Maniago, in provincia di Pordenone. I fatti emersi — il passaggio di mezzi pesanti, presumibilmente legati ad attività militari — hanno compromesso prati stabili e habitat tutelati dalle direttive “Uccelli” e “Habitat” e dalla normativa regionale.

È inaccettabile che fondi europei ottenuti tramite progetti LIFE, destinati alla tutela della biodiversità, siano vanificati da episodi distruttivi come quello accaduto a inizio giugno. I Magredi sono un patrimonio ecologico e culturale unico, e non possono essere trattati come terreno neutro per attività che mettono a rischio la flora e la fauna protette. Ringrazio profondamente le associazioni ambientaliste per aver portato alla luce questo scempio.

Chiedo alle istituzioni europee di vigilare con fermezza affinché i territori tutelati non siano oggetto di violazioni, e che ogni responsabilità sia chiarita. È necessario garantire pieno rispetto delle normative ambientali e conservazionistiche europee.

Con Alleanza Verdi Sinistra, riteniamo fondamentale difendere questi paesaggi, che non sono solo risorse naturali ma anche espressione della nostra storia e identità. Come ha sottolineato Michele Ciol, segretario del circolo pordenonese di Sinistra Italiana, serve rispetto totale delle norme di conservazione. E insieme a Claudio Vicentini, coportavoce regionale di Europa Verde, ribadiamo l’urgenza di un’azione collettiva — da parte di istituzioni, associazioni, comunità e cittadini — per contrastare la perdita di biodiversità aggravata dai cambiamenti climatici e dagli interventi umani sbagliati.


Leggi il comunicato stampa.

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