Come avevamo anticipato, non abbiamo partecipato al voto sulla mozione di censura alla Commissione Ue. Non votiamo con quell’estrema destra che ha provato a strumentalizzare il principio della trasparenza, calpestando i valori democratici e sostenendo i provvedimenti più vergognosi della stessa Commissione. La nostra incompatibilità con quelle forze è totale.
Ribadiamo quanto già espresso in aula: nessuna delle iniziative portate avanti dalla Commissione Von der Leyen ci rappresenta. Servono scelte radicalmente diverse, una vera alternativa progressista, credibile e coerente — tanto alla Commissione quanto alle forze conservatrici e reazionarie che ne sostengono l’operato.
Oggi però Ursula Von der Leyen deve prendere atto del calo di sostegno parlamentare nei suoi confronti e, più in generale, della scarsa fiducia nell’intero mandato della sua Commissione. È un segnale politico evidente e forte.
Una Commissione Ue che continuerà a tradire gli impegni sulla giustizia sociale e ambientale, a promuovere politiche di riarmo e a tollerare l’azione del criminale di guerra Netanyahu, ci troverà sempre pronti a contrastarla. Non accetteremo un’Europa che ignora la voce dei cittadini, che rinuncia alla sua ambizione climatica e che finanzia l’industria bellica mentre taglia sulle politiche sociali.
Come delegazione italiana di Alleanza Verdi e Sinistra al Parlamento europeo continueremo a batterci per un’Unione Europea più giusta, più verde e più libera.
Leggi il comunicato stampa.
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