Cinquant’anni di consultori familiari

29 Luglio 2025

Cinquant’anni fa nasceva in Italia la rete dei consultori familiari, un presidio pubblico fondamentale per la salute delle donne, delle ragazze, delle coppie e delle famiglie. Oggi, invece di celebrarne la storia investendo nel loro rilancio, assistiamo a un tragico paradosso: il governo prepara un nuovo aumento della spesa militare. E ogni euro destinato alle armi è un euro sottratto ai servizi pubblici.

Dopo anni di tagli al Servizio Sanitario Nazionale, stiamo vedendo svanire i consultori, proprio dove servirebbero di più. Nel frattempo, le nostre risorse vengono destinate al riarmo e all’acquisto di equipaggiamento militare statunitense, come previsto dall’accordo USA-UE. Un’intesa che, oltre al rischio di nuove guerre, rappresenta un impoverimento tangibile per lo stato sociale europeo.

Come Verdi, ci opponiamo con forza alla riforma della Coesione proposta in Europa da Raffaele Fitto, che taglia ai territori per finanziare l’industria bellica. Non possiamo accettare che il benessere delle persone venga sacrificato in nome di logiche di potere. I consultori non sono un lusso, ma un diritto. E difenderli significa mettere al centro la vita, la salute e la libertà di scelta.

La Commissione Europea più a destra della storia sembra aver dimenticato le persone, preferendo blindare il proprio mandato con carri armati e silenzi. Ma noi non ci giriamo dall’altra parte. Continueremo a batterci per una politica che investa in ciò che conta davvero: il futuro delle famiglie, il ruolo delle donne, la sanità pubblica. Perché costruire la pace e la giustizia sociale significa anche difendere i consultori.


Leggi il comunicato stampa.

CONDIVIDI:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *