ASTENSIONE SULLE CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA MERCOSUR, UNA FOGLIA DI FICO CHE NON PROTEGGE GLI AGRICOLTORI

10 Febbraio 2026

Oggi il Parlamento europeo ha votato il regolamento sulle clausole di salvaguardia legate all’accordo UE-Mercosur. Come Verdi italiani ci siamo astenuti. “Avere uno strumento di salvaguardia è meglio che non avere nulla – dichiara Cristina Guarda – ma è sbagliato presentare questo voto come una vera tutela per gli agricoltori europei”.

Grazie agli emendamenti dei Verdi, il Parlamento ha ottenuto l’abbassamento della soglia dal 10% al 5% per avviare un’indagine sulle importazioni. “È l’unico miglioramento concreto del testo”, sottolinea Guarda. “Su tutto il resto, però, le clausole restano deboli e inefficaci”.

Il punto centrale è la mancata reciprocità. Il Parlamento chiedeva una clausola vincolante per intervenire e sospendere le importazioni quando i prodotti non rispettano gli stessi standard ambientali, sanitari e di benessere animale dell’UE. “Commissione e Consiglio hanno rifiutato questa richiesta perché, dicono, avrebbe creato problemi con i Paesi Mercosur”, aggiunge Guarda.

Le clausole di salvaguardia restano poi difficili da attivare: i tempi di intervento sono troppo lunghi e, anche quando i danni sono evidenti, la Commissione non ha alcun obbligo di adottare misure definitive”, evidenzia l’eurodeputata.

“Per questo respingiamo le dichiarazioni fuorvianti del governo Meloni e dei suoi esponenti, che gridano vittoria e di agricoltori protetti”, conclude Guarda. “E’ una presa in giro: queste clausole non correggono l’accordo Mercosur e non mettono al sicuro il nostro modello agricolo”.

“Lo diciamo chiaramente: noi Verdi non siamo contro il commercio”, aggiunge infine Guarda. “Nel mandato scorso abbiamo votato a favore di accordi commerciali virtuosi, come quello con la Nuova Zelanda, perché prevedevano standard ambientali e sociali chiari e impegni climatici vincolanti. Il punto è sostenere accordi commerciali che proteggano davvero agricoltori, lavoratori e ambiente, non accordi sbagliati coperti da clausole inutili.”

10/02/2026, Strasburgo

CONDIVIDI:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *