Treni Chioggia-Rovigo – Un disastro tra disservizi, soppressioni e delusioni!

23 Settembre 2019
Territorio

Sistemi Territoriali, linea Chioggia-Rovigo. La prevista riassegnazione non sia giustificazione per progressivo scadimento del servizio, presentata interrogazione per chiedere alla Regione di intervenire.

 

In Regione fervono i lavori della Commissione di Valutazione Ambientale Strategica relativi al Piano Regionale Trasporti che dovrà proiettarci nel futuro, o almeno nel 2030, all’insegna di una Mobilità sostenibile per un Veneto connesso e competitivo, intanto però i treni gestiti da Sistemi Territoriali sulla linea regionale, continuano a fermarsi!

 

In attesa delle ‘sorti magnifiche e progressive’ promesse dalla Giunta Zaia nel futuro Piano Regionale Trasporti, abbiamo trascorso l’ultimo anno a chiedere alla Regione di intervenire in relazione ai gravi e disservizi che quasi quotidianamente affliggevano la linea Adria-Mestre tanto che la Regione ha fatto sapere che il servizio sarà affidato ad altra compagnia ma che nel frattempo continuerà ad essere gestito da Sistemi Territoriali.

 

Ciononostante continuiamo a ricevere segnalazioni di disservizi e ritardi sulla linea Adria-Mestre e apprendiamo dalla stampa locale che il servizio sarebbe scadente anche sulla linea Chioggia-Rovigo in relazione alla quale si verificherebbero numerose cancellazioni di convogli solo in alcuni casi sostituiti dal trasporto su gomma il che con ogni probabilità comporta anche un aumento dei costi dato che il noleggio dei mezzi sostitutivi in genere non è gratuito. Senza contare il maggiore impatto ambientale dell’utilizzo del trasporto su gomma.

In particolare pare che il treno più colpito sia il n. 6483 in partenza da Chioggia alle ore 6,35. È evidente che si tratta di un orario determinante per i pendolari e, inoltre, parliamo di un convoglio attrezzato per il trasporto di velocipedi e utenti con disabilità. Quello successivo con le stesse caratteristiche parte solo due ore più tardi.

 

La nostra preoccupazione è che essendo prevista la riassegnazione del servizio, le condizioni degli utenti possano aggravarsi progressivamente sino al subentro del nuovo operatore e questo sarebbe inaccettabile, per questo motivo abbiamo depositato una interrogazione urgente per chiedere alla Regione di intervenire al più presto.

 

La consigliera rodigina Patrizia Bartelle, invita semplicemente i vertici Regionali e di Sistemi Territoriali ad utilizzare i treni in questione per rendersi conto di persona di quanto sia desolante la realtà di un disservizio costante, in quanto lei stessa si reca spesso in sopraluogo sulla tratta in questione, per verificarne lo stato.

 

(Dal comunicato stampa congiunto con i consiglieri del coordinamento Veneto2020, Patrizia Bartelle -IIC- e Piero Ruzzante -LeU-)

 

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