Pfas – Stop agli aumenti in bolletta: intervenga il Commissario

5 giugno 2018
Ambiente

Gli aumenti tariffari nella bolletta dei vicentini serviti da Acque del Chiampo ed imposti per ripianare gli oneri legati all’emergenza Pfas sono inaccettabili.

 

Sarebbe doveroso che i sindaci e gli amministratori del territorio si rivolgessero al commissario, ora responsabile della gestione dell’emergenza, invece di ricaricare ancora una volta i costi, prelevando dalle tasche dei cittadini. Questo perchè sono state recentemente approvate dal Consiglio di Bacino delle nuove tariffe, comprendenti anche i maggiori oneri che la Società ha dovuto sobbarcarsi per l’emergenza PFAS (sotto potete leggere l’articolo odierno del Giornale di Vicenza)

Non è la prima volta che ci troviamo di fronte a questi rincari (sotto potete leggere l’articolo di giornale del 25 giugno 2016), confermati da Acque del Chiampo Spa anche in commissione ecomafie ed incomprensibili, visto che gli altri gestori colpiti dall’inquinamento Pfas non hanno operato questa scelta.

A giugno 2016 l’ente gestore comunicava un aumento progressivo del 18% delle bollette fino al 2019, facilmente consultabile facilmente dal cittadino con la lettura progressiva della propria bolletta.

I costi del sistema di filtraggio maggiorato per l’obiettivo PFAS zero, sono stati sostenuti da Acque Veronesi e Acque del Chiampo con fondi statali, precisamente 1,3 milioni, stanziati dal passato governo lo scorso anno, ricevuti e poi distribuiti ai gestori dalla Regione del Veneto che gode come sempre di obiettivi raggiunti coi soldi degli altri, senza peraltro cofinanziarli di tasca propria.

A maggior ragione i rincari di Acque del Chiampo rappresentano un dazio ingiusto per i cittadini, rispetto al quale è necessario un intervento di tutela che la Regione non vuole evidentemente garantire.

Articolo del 26 giugno 2016 – Aumenti in bolletta

L’articolo descrive il piano aumenti del 18% pianificato dall’ente gestore Acque del Chiampo, iniziati nel 2016, finiranno nel 2019. Attualmente il rincaro è arrivato al 15%.

 

Articolo del 05 giugno 2018 – Tassa Pfas in bolletta

L’articolo riporta della nuova tassa Pfas, ma sarebbe più corretto chiedere di usare i fondi a disposizione del Commissario.

 

scrivimi@cristinaguarda.it per i tuoi commenti e i tuoi suggerimenti del caso.

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