Legge di Stabilità 2019: bonifica sito Miteni.

6 dicembre 2018
Ambiente

Anche quest’anno non verrà stanziato alcun finanziamento ad interventi contro i Pfas, come ad esempio per la bonifica del sito inquinato da Miteni.

Accade da anni che Zaia e i suoi dispensano briciole alla più grave emergenza ambientale del Veneto.

Per due motivi, assieme al collega Andrea Zanoni (PD), avevamo presentato un emendamento al Collegato alla legge di stabilità regionale 2019 che prevedeva il finanziamento di 3 milioni di euro per effettuare interventi di bonifica nell’area dello stabilimento di Trissino della Miteni  SpA.:

1. il fatto che risultasse necessario perseguire la causa civile contro l’Azienda, sia nella vecchia che nella nuova gestione, per rispetto del principio di chi inquina paga;

2. l’attività in corso da parte del curatore fallimentare di Miteni in relazione alla garanzia di risorse immediate da riservare non solo per bonifica impianti ma anche del sito inquinato su cui insiste bonifica.

Si tratta dell’ennesimo NO a finanziamenti che consentirebbero di intervenire strutturalmente contro le contaminazioni da Pfas. Alla fine la Giunta e la maggioranza metteranno a bilancio solo 1 milione di euro per far fronte a tutti gli interventi di bonifica dell’intero Veneto. Di fatto una presa per i fondelli.

Dopo il fallimento di Miteni è evidente l’impossibilità di esigere dall’azienda l’esborso per effettuare le bonifiche. Questo porta a dover intervenire perseguendo la strada dell’intervento pubblico. A maggior ragione dopo che la Regione, assieme ad altri soggetti che dovevano avere un ruolo attivo, ha dedicato una scarsa attenzione alle verifiche che andavano fatte sul sito Miteni.

È dal 2015 che vengono proposti e richiesti da parte dell’opposizione finanziamenti cospicui per garantire tutela sanitaria alle popolazioni che vivono soprattutto nella zona contaminata. Ma, in tutta risposta, arrivano solo dei NO. I soldi, le briciole, vengono stanziate  solo quando Zaia sa di assicurarsi un ritorno mediatico. Questi interventi-spot che non servono a niente, tranne che al teatrino del presidente. Per il resto, siamo allo zero totale.

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